Giulia Tubia, 18 anni, alla corte di Maurice Bejart
San Donà
(g.b.) Per la prima volta una giovane sandonatese porterà il nome di San Donà nel mondo del balletto internazionale. È la sandonatese Giulia Tubia , 18enne, che ha superato le severissime selezioni a Losanna (Svizzera) per entrare a far parte della scuola di perfezionamento Rudra diretta da Maurice Bejart. Già dallo scorso anno aveva lasciato la vita che conduceva a San Donà, essendo stata ammessa direttamente al settimo e penultimo anno di corso presso la prestigiosa scuola di danza del Teatro alla Scala di Milano (dove a giugno si diplomerà) dopo essersi preparata presso la scuola di danza "Art Studio" di San Donà sotto la guida della maestra Nicoletta Vaccher. Spinta da quest'ultima. Giulia Tubia , il 10 marzo scorso, ha voluto provare l'audizione a Losanna per perfezionarsi, consapevole della difficoltà della prova e dell'incertezza dell'esito. Su 130 partecipanti ne sono stati selezionati solo 21 e tra questi anche Giulia . La selezione è non solo una soddisfazione immensa per Giulia , ma anche per la sua maestra Nicoletta Vaccher (gia ballerina professionista) che l'ha seguita tecnicamente e stimolata fin da piccola e per tutte le bambine e ragazze che frequentano la scuola sandonatese di Art Studio. Va sottolineato che la selezione per il Rudra apre certamente le porte del balletto professionistico non solo perchè si tratta di una delle scuole più prestigiose e complete a livello mondiale ma anche perché dal Rudra vengono attinti i danzatori che compongono il "Rudra Bejart Lausanne", la compagnia di Maurice Bejart. "È una soddisfazione immensa quella che mi dà Giulia - ha detto la sua insegnante Nicoletta Vaccher - ragazza tenace e testarda, che mi ripaga del tempo che dedico quasi con maniacale lavoro all'insegnamento della "sbarra" e della tecnica accademica e che spesso viene invece considerata poco dalle generazioni d'oggi".